45.000 posti di lavoro perduti. Cosa sta davvero uccidendo l’industria dei giochi?

Episodio
36
Durata
21m 29s

Pietro Faccio

Professore

Con oltre vent'anni di esperienza lavorativa internazionale in 3 continenti e un totale di 7 paesi, e la capacità di parlare, scrivere e leggere in 6 lingue, Pietro vanta una vasta esperienza in operazioni di Controllo Qualità e progettazione dei processi, gestione di team e progetti, assunzione/formazione/sviluppo del personale, vendite e sviluppo aziendale.

Orientato alla qualità, è un promotore della qualità nel Controllo Qualità.

Il suo più grande successo è stato guidare una sede polacca da 2 a 400 dipendenti. Ne è molto orgoglioso e, pur essendo un dirigente dello sviluppo aziendale, si occupa di Controllo Qualità e può intrattenervi con diverse storie di team building.

A proposito di questo episodio

Negli ultimi tre anni, l'industria dei videogiochi ha visto oltre 45.000 licenziamenti, un numero che sembra surreale per un settore che un tempo era definito a prova di recessione.

In questa puntata di Buona La Prima, approfondiamo cosa sta realmente accadendo:

I grandi editori stanno tagliando troppo?

Perché così tanti studi chiudono nonostante le vendite record di giochi?

Si tratta di una correzione o dell'inizio di una nuova era per gli sviluppatori?

Parleremo degli errori economici, culturali e di leadership che hanno portato a questo pasticcio e di cosa potrebbe effettivamente risolverlo.

🎧 Presentato da Pietro Faccio e Sergio Rocco

📊 Dati da report 2022-2025 e fonti pubbliche verificate

💬 Partecipa alla conversazione nei commenti: come vedi il futuro del lavoro nei videogiochi?

#GameIndustry #Licenziamenti #GamingBusiness #BuonaLaPrima #GameDev

Non ci sono commenti…