Pietro Faccio
Con oltre vent'anni di esperienza lavorativa internazionale in 3 continenti e un totale di 7 paesi, e la capacità di parlare, scrivere e leggere in 6 lingue, Pietro vanta una vasta esperienza in operazioni di Controllo Qualità e progettazione dei processi, gestione di team e progetti, assunzione/formazione/sviluppo del personale, vendite e sviluppo aziendale.
Orientato alla qualità, è un promotore della qualità nel Controllo Qualità.
Il suo più grande successo è stato guidare una sede polacca da 2 a 400 dipendenti. Ne è molto orgoglioso e, pur essendo un dirigente dello sviluppo aziendale, si occupa di Controllo Qualità e può intrattenervi con diverse storie di team building.
A proposito di questo episodio
Nel nuovo episodio di Buona la Prima, analizziamo Blood Message, l’ambizioso titolo single-player firmato NetEase, che ha lasciato tutti a bocca aperta con il suo trailer ispirato alla dinastia Tang.
Un mix di azione, stealth e tensione narrativa che sembra già pronto a sfidare i colossi occidentali.
Ma non è solo questione di stile: il motore dietro al gioco è Unreal Engine 5.6, che promette performance migliorate del 30%, ray tracing più stabile e caricamenti ultra-fluidi grazie al nuovo sistema di streaming.
Un salto tecnico che potrebbe cambiare davvero le carte in tavola per chi sviluppa giochi tripla A.
In questo episodio:
Perché Blood Message è molto più di una bella demo
Tutte le novità di Unreal Engine 5.6 spiegate semplicemente
Il futuro dei giochi narrativi made in Asia
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